Tommy non sapeva se fosse un buon segno o l’inizio di una catastrofe, ma quando il prete gli chiese, con un’ansia sospetta, se voleva davvero prendere in moglie la qui presente signorina Alba Della Morte, lui rispose di sì. Lei aveva già dato il suo consenso, dandogli un’occhiata indecifrabile che gli aveva ricordato quella di sua madre quando, il giorno precedente, l’aveva scongiurato di non sposare quella donna che, ancora giovane, era già due volte vedova. In paese girava la convinzione che lei portasse gramo, e non era la voce peggiore che serpeggiava tra i pettegolezzi femminili. Di uno dei due mariti erano stati trovati quasi tutti i resti, sparsi dai cinghiali nel bosco, mentre la salma dell’ultimo saltava da una fantasiosa ipotesi all’altra, formulate attorno alla sua fine, senza che nessuno potesse fermarne i rimbalzi. Era stato dato per morto per via del DNA, estratto dall’ultima falange del dito medio che un tempo doveva certamente essere stato attaccato alla sua mano sinistra. Quel polpastrello era stato sottratto dalle fauci di un cane randagio da Cosimo, appuntato dei Carabinieri, che ancora quel dito freddo se lo sognava di notte. In paese si sussurrava che lei lo avesse staccato al marito mentre lui le stava facendo un gestaccio con la mano.
Era bella Alba e a Tommy piaceva moltissimo, forse a causa di quella sua aria diafana e irreale, simile alla prima luce del mattino, quella che filtra dalle crepe delle nuvole in procinto di sfogarsi. Il fatto di non averla mai vista sorridere lo attribuiva alla vedovanza, che non doveva certo rallegrare quell’anima silente, candida almeno quanto la pelle che la ricopriva. A ogni buon conto lui, con una scusa, tempo prima le aveva guardato in bocca, e di canini lunghi non aveva trovato traccia.
Tommy oggi è un marito quasi felice, e non si spiega come mai nessuno lo saluti più amichevolmente. A volte gli pare di non essere più nemmeno di questo mondo, ma poi si tocca e vede che tutti i pezzi sono rimasti al loro posto, dove sono sempre stati, attorno al suo cuore innamorato.