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La Galleria del Costume a Palazzo Pitti

Primo museo statale italiano interamente dedicato allo studio e alla conservazione del costume, dei suoi accessori e del tessuto, la Galleria nasce nel 1983 sotto la direzione di Kirsten Aschengreen Piacenti. La sua prestigiosa sede è la neoclassica Palazzina della Meridiana fatta costruire dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena a partire dal 1776, sul lato meridionale di Palazzo Pitti. Ad oggi i depositi conservano una collezione che supera i 6000 manufatti, comprendenti abiti antichi e moderni, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria. Una raccolta unica per la sua importanza, che annovera anche il celebre nucleo mediceo, gruppo tra i più antichi conservati al mondo, costituito dalle vesti funebri di Cosimo I Granduca di Toscana, della moglie Eleonora di Toledo e del figlio Don Garzia, restaurati nei laboratori stessi del museo. Inoltre, danno significativo rilievo alla contemporaneità selezionati nuclei rappresentativi dei maggiori protagonisti dell’alta moda e del prét à porter internazionale come Worth, Poiret, Vionnet, Capucci, Missoni, Valentino, Pucci, Ferrè, Yves Saint Laurent solo per citarne alcuni. La maggior parte degli esemplari proviene da donazioni pubbliche e private e si tratta spesso del guardaroba di personaggi celebri, sia storicamente che per il loro peso sull’estetica di una precisa epoca, come quello appartenuto alla nobildonna siciliana Franca Florio o a Eleonora Duse; oppure di collezioni frutto della paziente e oculata raccolta di personalità come Umberto Tirelli, fondatore di una delle sartorie teatrali e cinematografiche più prestigiose e conosciute a livello internazionale. Per ragioni legate alla conservazione, queste testimonianze organicamente fragili si alternano ogni due anni, secondo un percorso tematico e cronologico compreso tra il XVIII e il XX secolo, contemporaneamente a rilevanti mostre di contenuto monografico allestite in sale particolari della Galleria, chiara testimonianza del progredire continuo degli studi sul costi- me e sulla moda, strettamente connesso alla presenza di questo straordinario fondo, attualmente diretto da Carlo Sisi con la collaborazione di Caterina Chiarelli.



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