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I cappelli del Museo della Paglia

Questo Museo è dedicato all’arte dell’intreccio della paglia e dei suoi manufatti, tradizionalmente presente sul territorio toscano fin dal XIV secolo, ma sviluppatasi a livello industriale solo a partire dal Settecento, grazie al contributo personale del bolognese Domenico Michelacci che, stabilitosi a Signa nel 1714, sperimentò nuove tecniche di coltivazione e di raccolta del grano, per ottenere una materia prima più adatta all’impiego per la modisteria, aumentando la produzione al punto che alla metà dell’Ottocento questo settore di mercato diventò il più importante del Granducato.

Un terzo della superficie coltivabile della regione era occupato da questa attività agricola e Firenze divenne il naturale cento di smistamento commerciale del prodotto finito, il cappello, com’è testimoniato dalla diffusione di pubblicazioni a stampa coeve, illustrate con tavole a colori di costumi popolari, dove esso figura sempre rappresentato. Proprio questo accessorio divenne il più raffinato tra i capi di abbigliamento prodotti in serie fino a quel momento, rimanendo cardine principale dell’economia toscana, con i suoi 80.000 addetti, fino alla crisi del 1929. Appena prima di quella infausta data, infatti, se ne producevano circa 142 milioni all’anno, cifra sorprendente a tutt’oggi.

All’interno del Museo, nato nel 1995 come luogo di raccolta, studio, restauro di questo importantissimo complemento di moda che ha da sempre segnato l’evoluzione della storia del costume, si conservano materie prime, attrezzi, macchinari e manufatti, assieme a documenti, archivi aziendali e campionari che ne testimoniano l’intera filiera di lavorazione.

L’insieme delle testimonianze qui confluite, finalizzato, oltre all’esposizione permanente, ad essere mostrato anche in allestimenti monografici temporanei, interessa diversi approcci di studio: antropologico, artistico, economico, sociale e tecnico-materiale, destinati a svilupparsi anche grazie alla presenza di un ricco archivio e di una biblioteca specializzata, messa a disposizione di coloro che si rivelino interessati all’approfondimento della storia della paglia e delle sue innumerevoli applicazioni.



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