Casa editrice online

Di libro in libro, tutto il necessario per gli amanti della parola scritta

Ipse dixit



Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca.

Pubblicato da

Mercoledi mattina, guido la mia auto

Attraverso il tempo, inosservato come desidero

Scruto dal finestrino appannato

La visione non è certo appagante

Apatico tiro dritto

Il tempo mi divora, mi assorbe come liquido in una spugna

Cè puzza nell aria, puzza di noia

La strada sotto di me corre lenta

Ai lati marciapiedi deserti

Mi chiedo dove siano finiti tutti…

Avidamente cerco un segnale

Dietro qualche finestra socchiusa, noto figure immobili davanti TV spente

Stringendo il volante rimango impietrito,

Cosa è successo?

Vado indietro con il pensiero

Tutto è cominciato rapido

Qualche muro cadde,fiumi di alcool annebbiarono le menti

Euforia generale, speranza

Love & Peace

Soldi,belle, donne, auto, vacanze in posti esotici

Globalizzazione

E poi? Ma poi?

Qualcuno tagliò i fili

La luce si spense, e fummo svegliati nella realtà

che nessuno aveva voluto vedere prima,

smarrimento…click.

2 commenti a “Una sorta di poesia”

  1. Benvenuto tra noi Mauro!!!

    Grazie del ‘regalo’ che ci fai, è una poesia struggente ma bellissima.
    Fotografa delle sensazioni che mi sembra di condividere (o di aver vissuto, qualche volta, un mercoledì di questi..).

    Davvero, da parte mia, BENVENUTO e GRAZIE di aver condiviso questo tuo cioccolatino in quest’angolo di web.

    :)

    Gutenberg

  2. Già è andata proprio cosi…con la fine dei ’70 e l’inizio degli ’80 i cambiamenti sono stati cosi rapidi e radicali da lasciarci disarmati e confusi. Mi piace, hai incorniciato la percezione di un attimo lungo almeno trent’anni di storia. Bravo ;)

    Namaste

Partecipa alla discussione

Casa Editrice