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Nuotare con i delfini alle isole Eolie

Una foto del mio amico skipper Andrea mi ha riportato alla mente un ricordo della metà degli anni ’80, quando ero ancora un ragazzino ma già viaggiavo con mia madre, un lungo e in largo tra un’avventura estiva e l’altra.

delfini

L’immagine mentale della prima volta che ho visto dei delfini nella mia vita, nell’Adriatico non distante dalla costa dalmata.

Era la mia prima vacanza in barca a vela, anche se certamente non l’ultima; lo skipper in quel caso era un uomo alto con barba e capelli lunghi, la classica figura del lupo di mare che conosce la terraferma in cui approda esattamente quanto le acque in cui ha navigato.

I delfini, immancabilmente, nuotavano sotto la chiglia del ‘dodici metri’, rincorrendoci in quel mare piatto e azzurro che è l’Adriatico, alternandosi, ora a destra ora a sinistra della prua, in quella che mi pareva un prendere per mano la nostra barchetta per accompagnarla nel tragitto, almeno per un po’.

E non ero il solo, pur bimbo, ad acclamare entusiasta per l’apparizione di questi grandi pescioni al fianco della barca: anche gli adulti che erano con me, riuniti in un classico piccolo gruppo affiatato che si crea nei charter, vociavano contenti come pupi, scattavano foto e si sporgevano, quasi a voler toccare i delfini con gli occhi.

Bell’incontro quello con i delfini, ma non proprio ‘raro’ per chi ama la barca a vela.

Mi è successo di nuovo in un paio di occasioni, dopo quel primo incontro negli anni ottanta, e non mi sono stupito quindi di fronte ai racconti dell’amico skipper, che stavolta mi racconta la storia dei delfini che nuotano al largo delle isole Eolie.

Mi conferma che i delfini amano venire a ‘giocare’ sotto la chiglia delle imbarcazioni a vela, quando il mare non è troppo mosso e i motori sono spenti perché la barca corre silenziosamente grazie alla forza del vento.

A sentirlo oggi, a distanza di vent’anni da quel ricordo targato anni ottanta, mi viene da pensare che fortunatamente il livello di inquinamento del nostro bel mare Mediterraneo non ha raggiunto limiti tali da impedire o scoraggiare questo genere di incontri con questa simpaticissima fauna marina.

L’Adriatico e il Tirreno sono sicuramente dei mari inquinati, ma ancora oggi le coste siciliane delle Eolie, per esempio, garantiscono quei colori cristallini che solo delle acque limpide possono assicurare. E c’è ancora la possibilità, ed anzi ampia probabilità, di imbattersi in un piccolo gruppo di delfini che abbia voglia di giocare sotto la barca a vela, rincorrendo la prua per alcuni chilometri mentre questa fende l’acqua di color azzurro tenue, tra spruzzi salati e schiumosi e caldi riverberi del sole estivo.



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