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Accettare uno stage in Germania

Nel lavoro ciò che conta è la pratica. Prima ancora delle tante nozioni teoriche, ciò che viene maggiormente richiesto quando ci sia affaccia nel mondo del lavoro è innanzitutto l’esperienza nel settore in cui si desidera intraprendere la propria carriera professionale.

Un’esperienza che oggi, visto il difficile momento che l’intero caro vecchio continente sta attraversando, è sempre più difficile da acquisire. Nonostante ciò, esiste un modo facile che consente ai giovani di arricchire il proprio curriculum vitae: si tratta dello stage (o tirocinio formativo che dir si voglia).

Tale periodo, che consente di acquisire una formazione professionale e specializzata immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, è la strada che attualmente consente di affacciarsi e, soprattutto, di trovare occupazione nell’ambito lavorativo desiderato. Ci sono tante tipologie di stage, forse troppe, ma sono quelli out door che senza dubbio rappresentano la scelta migliore che uno studente, un giovane o un libero professionista possa compiere.

I periodi di formazione all’estero sono infatti i tirocini che garantiscono di trovare una maggiore possibilità di occupazione. Il perché è facilmente intuibile: innanzitutto, studiando fuori dall’Italia, si impara una lingua nuova; secondariamente ci si confronta con nuove realtà, culture e situazioni che ampliano e arricchiscono gli orizzonti conoscitivi e umani di ognuno di noi.

Quella che ultimamente risulta la destinazione più gettonata per periodi di formazione all’estero è la Germania. Sarà perché la cugina dell’Italia resiste, più delle altre “parenti”, al difficile momento di crisi; sarà perché da anni attrae giovani sulla scia del suo glorioso e turbolento passato; certo è che la Germania attrae ogni giorno milioni di visitatori che molto spesso decidono di stabilirsi lì.

Il tedesco è la seconda lingua più parlata in Europa, la lingua del commercio e dell’industria ma anche del turismo, della musica dei saperi umanistici e della scienza. Questa lingua è sempre più richiesta sul curriculum per trovare lavoro nelle grandi aziende e non ci sono molte alternative per impararlo se non quella di andare in Germania, meglio ancora se ci si reca con l’intenzione di trascorrere un periodo di formazione professionale in azienda.

friburgo

Friburgo, ad esempio, la capitale della Foresta Nera, rappresenta la soluzione ideale per chi è intenzionato ad imparare la lingua e vivere allo stesso tempo un’esperienza indimenticabile, che apre le porte su un mondo ricco di tradizioni dove regna la cultura con la C maiuscola. Situata a quaranta chilometri dal confine francese e a sessanta dalla Svizzera, Friburgo è una bellissima cittadina universitaria, meta indiscussa per i giovani provenienti non solo dalla Germania, ma da tutta Europa.

Ma Friburgo è conosciutissima anche per la sua produzione di vini e per la natura incontaminata: qui si trova infatti un vero e proprio paradiso per le escursioni, che consente di immergersi nel fascino e nel mistero della Foresta Nera, con le sue valli e i suoi laghi, i sentieri incantati e le piccole cascate. La città, che conta poco più di 250 mila abitanti, è ricca poi di siti storici, architettonici e culturali, oltre alle graziose e colorate taverne, punto di incontro tra le migliaia di giovani che animano questa località dove si respira aria purissima e profumo di boschi.



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