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Emissioni dei gas serra e il protocollo di Kyoto

Nel 1992, a Rio de Janeiro si è tenuta la “Conferenza Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo” dove è stata approvata la “Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici” (UN-FCCC).

In quest’ultima si istituisce un organo, “La Conferenza delle Parti” (COP), con scopi di controllo e di attuazione degli impegni contenuti nella Convenzione.

Il Protocollo di Kyoto (1997) è un atto esecutivo approvato dalla Conferenza delle Parti, contenente gli obblighi di riduzione delle emissioni dei gas serra, rispetto ai valori di riferimento del 1990.

La riduzione complessiva è del 5%, suddivisa in modo diverso: all’Europa spetta l’8% (l’impegno dell’Italia è del 6,5%), agli Stati Uniti il 7%, al Giappone il 6%; una stabilizzazione è prevista per la Russia, la Nuova Zelanda e l’Ucraina; alcuni Paesi (Norvegia, Australia e Islanda) possono invece aumentare le loro emissioni, mentre per i Paesi in via di sviluppo non è prevista nessuna limitazione.

Cos’è l’IPCC?

È’ un organo intergovernativo di consulenza scientifica che, su mandato dell’ONU, ha il compito di fare il punto sulla situazione delle conoscenze scientifiche, tecniche e socio-economiche che sono fondamentali per capire il clima ed i cambiamenti climatici indotti dalle attività umane, avvalendosi della letteratura disponibile e di esperti che conducono ricerche.

margherita



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