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I formaggi tipici siciliani

I formaggi locali tipici sono prodotti caratteristici del sud Italia. Tra i più famosi si incontrano il pecorino siciliano, un formaggio italiano a denominazione di origine protetta a livello europeo e denominazione di origine controllata, DOC. La zona esclusiva di produzione comprende l’intero territorio della Sicilia, ma soprattutto le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani e Palermo. Il pecorino è proveniente dal mondo classico greco. Anche in tempi antichi è stato riconosciuto come uno dei migliori formaggi prodotto esclusivamente con latte intero crudo di pecora nel territorio siciliano che coagula in una ciotola di legno.

Il pecorino è cilindrico, con un lato leggermente concavo, del peso di circa 12 chili. Questo formaggio è simile al pecorino romano, ma non così conosciuto come lo era in Italia. Può essere consumato su una maturazione più o meno alta e le sue caratteristiche cambiano a seconda del grado di cura, anche se sul mercato ha bisogno di un minimo di quattro mesi.

formaggio-ragusano

Tra gli altri formaggi tipici siciliani, si può trovare anche il ragusano, con denominazione di origine protetta dalla normativa europea e denominazione di origine italiana. Si produce nelle città siciliane di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Girratana, Ispica, Modica, Monterosso, Almo Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria, in provincia di Ragusa e nei comuni di Noto, Palazzolo, Acreide e Rosolini in provincia di Siracusa.

Il suo nome deriva da Ragusa, dove la produzione di formaggi è documentata fin dai tempi della Magna Grecia. Prodotto con latte vaccino intero, dopo sei mesi di maturazione può essere usato come formaggio da tavola. Se gli viene concesso di maturare di più, sfiorando la crosta con olio di oliva, vi è un formaggio forte, piccante, adatto per essere grattugiato ed esistono alcune varietà affumicate chiamate ragusano affumicato con forma di provolone quadrangolare.

Sulla superficie del ragusano possono vedersi delle piccole strisce, segni delle corde con cui si sostiene durante il processo di maturazione, e la sua crosta è sottile, di colore giallastro, che diventa poco a poco marrone, conforme la maturazione, mentre la pasta è liscia e compatta.

Il formaggio ragusano viene servito come antipasto con pane o crackers o può essere un ingrediente per le insalate, tagliato a dadini. Come dessert con frutta è abbinato con uva, fichi e pere. È un formaggio che sposa bene con robusti vini rossi, in particolare quelli della Sicilia, come un Marsala, un Etna Rosso o un Faro.



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