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Il turismo ai tempi di internet

Il turismo negli ultimi anni ha subito una vera e propria rivoluzione copernicana, grazie all’avvento di internet. Anzi, si può affermare che il web, insieme al sistema di viaggi low cost, ha creato nuove figure professionali e modificato il modo di preparare un viaggio. Vediamo le principali differenze tra il “prima” e il “dopo”.

Fino a una decina di anni fa, chiunque necessitava di una struttura ricettiva, come un albergo o un residence, doveva quasi obbligatoriamente varcare la soglia delle agenzie di viaggi. Un passo che comportava un guadagno per il fidato agente, ma garantiva la prenotazione dell’hotel, l’acquisto del biglietto aereo e la garanzia che tutto sarebbe andato alla perfezione.

Ora le cose stanno diversamente. Mettiamo il caso che si voglia prenotare un viaggio a Parigi, piuttosto che un tour nella lontana Normandia o un weekend ad Amsterdam. Una volta decisi i giorni da dedicare al viaggio, ci si mette alla ricerca del miglior sito di prenotazioni. Il database vi mostrerà la disponibilità di alberghi per il prezzo impostato, oltre a tutti i servizi.

Una volta superato lo scoglio del pernottamento, e aver individuato i giorni migliori, si andrà alla ricerca dell’aereo più conveniente, se il viaggio richiede il volo da un aeroporto all’altro. Anche in questo caso esistono, da anni, portali che mettono a confronto le diverse linee aeree, distinguendo le offerte che fanno il vostro caso.

Un certo scetticismo si registra da parte dei turisti non giovanissimi, che preferiscono sempre rivolgersi alle agenzie di viaggi, anche solo per andare a Firenze o Roma. A ragioni di tipo culturale si aggiungono i vincoli di amicizia tra cliente e agente di viaggio; i primi saranno più restii nell’abbandonare i secondi, e provvedere da sé con un semplice mouse.

Il web legato al turismo, inoltre, ha introdotto un nuovo modo di “sognare” una vacanza, togliendo un po’ di fantasia ma dando più sicurezze sulla riuscita del viaggio. Un esempio potrebbe essere quello di progettare un viaggio alle Maldive. Fino a qualche anno fa ci si doveva affidare alla fantasia per immaginare il noto “paradiso in terra”. Al massimo, si poteva contare su qualche immagine pubblicata sulle agenzie di viaggi, o per i racconti di un amico già stato lì.

Ora basta andare nei siti di viaggi o, più semplicemente, digitare la destinazione sui motori di ricerca, per vedere una sfilza di foto che riquadrano la località con centinaia di scorci differenti.

In definitiva, facendo un bilancio sui pro e i contro nell’uso del web nel turismo del terzo millennio, l’ago della bilancia pende sicuramente a favore dei vantaggi.

maldive



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