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Il caratteristico borgo di Specchia

Le vacanze rappresentano un momento di evasione per rifugiarsi in posti e località diversi da quelle che giornalmente viviamo. Il periodo è molto importante, in quanto influenza il tipo di vacanza che si intende effettuare. L’autunno forse è il momento giusto per dedicarsi ad escursioni tipiche: arte, paesaggi, tradizioni.

Una delle tante località che può offrire questo, è il Salento. Chi ama l’arte, o chi vuole immergersi in luoghi antichi, non ha che da scegliere tra i tanti borghi medievali presenti in numerose località dell’entroterra salentino, luogo sicuramente adatto anche per scegliere la sistemazione per questo intenso soggiorno.

specchia

Tra i tanti luoghi antichi, o meglio borghi medievali ricordiamo la cittadina di Specchia, nominata come “Il borgo piu’ antico d’Italia.
Si dice che Specchia, abbia preso il nome da quei cumuli di sassi che i messapi usavano come torrette d’avvistamento,” le specchie”. Prima di addentrarsi nel centro storico conviene fare una piccola deviazione per visitare la chiesa di Santa Eufemia ad appena un chilometro dal paese.

Costeggiando sinuosi muretto a secco che delimitano i campi, si giunge al piccolo edificio Sacro, la cui origine bizantina si evince subito dall’abside rivolto ad oriente.

Una volta rientrati per il centro storico di Specchia, la prima cosa che volge al pensiero, e il silenzio che incombe tra le stradine e vicoli del quartiere.

Si può iniziare dal seicentesco palazzo Ripa con il suo candido loggiato. Proseguendo verso il centro si apre piazza del popolo la quale ospita le sculture di recente realizzazione dell’architetto Scupola e l’imponente palazzo Protonobilissimo Risolo. Dalla piazza ci si può perdere nelle viuzze lasciandosi affascinare dalle bianche case a corte, umili, ma ognuna con balconcino o verandina colma di piante e fiori, o con nicche che custodiscono Santi. Proseguendo tra questi viali si può scendere negli umidi atri dei frantoi ipogei per ammirare questi luoghi interrati nel suolo.

Da qui scendendo verso la parte bassa del centro storico si giunge al Convento dei Francescani Neri e la Chiesa di Santa Caterina, luoghi sacri da visitare per portare in conclusione questi percorso storico ambientato in una delle piu’ belle ed antiche cittadine Pugliesi.



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