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Che cos’è l’Associazione Bancaria Italiana?

Conosciuta principalmente attraverso la sigla ABI, l’Associazione bancaria italiana rappresenta un organo particolarmente importante all’interno del panorama finanziario del nostro Paese. Molti ne avranno sentito parlare magari senza conoscerne tutte quelle funzioni e caratteristiche che rendono tale associazione così rilevante nella tutela della realtà economica italiana non solo all’interno del territorio nazionale ma anche nei rapporti con l’esterno.

L’Associazione bancaria italiana nasce a Milano nel 1919. Sono i rappresentanti di 53 banche a costituirla in una fase cruciale della storia economica italiana che caratterizza il periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento. In questo momento di passaggio sono diverse le forme associazionistiche sorte a tutela di differenti settori dell’economia da quello agricolo a quello bancario. La storia dell’Abi è dunque strettamente correlata agli sviluppi della politica economica italiana ed è molto articolata.  Si tratta quindi di un organo che ha delineato nel corso del tempo la sua fisionomia sino a divenire protagonista all’interno delle dinamiche finanziarie europee.

Cos’è dunque oggi l’ABI e quali sono le sue funzioni?
L’ABI ha la funzione di rappresentare gli istituti bancari italiani, promuovendone e tutelandone gli interessi sia nei confronti degli altri enti pubblici e privati che dell’utenza. Trattandosi di un’associazione, questo organo non possiede scopi di lucro, e dunque i soggetti associati decidono liberamente di aderire a questa rete in virtù della natura delle sue attività. L’ABI promuove i valori tipici di questo settore come libera imprenditorialità, tutela degli interessi dei soggetti coinvolti, e tutte quelle iniziative e operazioni volte al consolidamento e al progresso del sistema bancario.

ABI

Nello specifico, cerchiamo di individuare gli strumenti e le attività che consentono a questo organo di adempiere alle sue funzioni. Innanzitutto l’ABI promuove un’intensa attività di ricerca, analizzando aspetti importanti legati al panorama finanziario globale di vitale importanza per lo sviluppo non solo del sistema bancario ma anche dell’economia nazionale. Inoltre, tale ente promuove le politiche del lavoro, cercando di interagire con le organizzazioni sindacali che difendono gli interessi dei lavoratori. Oltre a offrire un servizio di assistenza agli associati, l’ABI ha l’importante compito di collaborare con gli Enti Pubblici, informando e offrendo un valido supporto per affrontare tematiche che interessano il Paese sotto il profilo economico e finanziario, in cui sono coinvolte le banche.

Un momento particolarmente importante per la storia dell’ABI coincide con l’entrata in vigore del Testo unico (dal 1° gennaio 1994) in materia finanziaria e creditizia. Tale normativa ha avuto come diretta conseguenza l’annullamento della distinzione tra aziende e istituti speciali di credito, allargando a diverse tipologie di banche la possibilità di essere presenti e operativi sul mercato. In questo modo si sono create le condizioni tali per unificare il mercato europeo, e si comprende il valore che una simile operazione legislativa possa avere avuto sulla vita finanziaria contemporanea.



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