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BMI, body fat e gli ultimi chili di grasso

Il Body Mass Index (BMI) è un dato biometrico abbastanza noto e abbastanza generico, e pur tuttavia funzionale.

L’indice di massa corporea viene utilizzato per misurare lo stato di forma, e viene calcolato con una formula, il rapporto tra peso e quadrato dell’altezza di un individuo, che riesce universalmente a predirre l’effettivo stato di salute corporea della grande maggioranza delle persone.

Se il tuo BMI è tra i 18 e i 25 il tuo peso è normale, sopra i 25 sei sovrappeso. Sopra i 30 sei obeso, fullstop.

Ma se stiamo parlando degli ‘ultimi chili di grasso’ il BMI non ci aiuterà affatto in questo ragionamento.

Meglio considerare il Body Fat, ovvero la misura percentuale del nostro grasso corporeo (body fat percentage).

dieta

Il peso totale del nostro body fat include il grasso essenziale e il grasso di deposito.

Il grasso essenziale è la somma del grasso intraddominale che tiene in sospensione gli organi interni con il grasso intra e intermuscolare.

Si tratta, in definitiva, di grasso che non si vede e che non si deve ‘perdere’ per nessuna ragione al mondo.

Grasso essenziale, appunto.

Tale grasso costituisce una percentuale compresa tra il 3 e il 5 % per gli uomini e tra 8 e il 12 % per le donne.

Questa quota di ciccia c’è, ma in ogni caso non si vede. Va conteggiata, però, se vogliamo capire in che modo il calcolo del body fat complessivo può essere indicativo dei nostri progressi nella perdita di peso.

Nel nostro percorso di smaltimento degli strati di grasso corporeo il grasso essenziale è una quota ‘base’ della body fat che va esclusa da ogni conteggio calorico di sorta.

Quel grasso c’è e ci sarà, ma in ogni caso non lo vediamo e non lo tocchiamo materialemente.

Tra il 3/5 % per gli uomini e l’8/12 % per le donne: questa quota di chili di ciccia è quella che deve rimanere senz’altro.

Sopra questa quota invece troviamo il grasso di deposito. Quello che invece può essere accumulato o anche smaltito in varia misura, sia nei depositi di accumulo che – molto più semplicemente – nello strato sottocutaneo.

Ecco il punto.

Se parliamo di ‘ultimi 5 kili di ciccia’ stiamo parlando degli ultimi 5 chilogrammi di grasso di deposito del nostro corpo.

Non degli ultimi 5 in assoluto, perchè abbiamo già messo da parte ed escluso da ogni conteggio quella quota parte di grasso essenziale individuata sopra.

Gli ultimi 5 maledettissimi kili di grasso di deposito che ancora offuscano i nostri addominali, quell’ultimo strato di odiosa pancetta.

Per fare un esempio (e due conti).

Un uomo di 80 chili al 10 % di body fat ha una massa grassa totale di 8 chilogrammi.

Di questo 10, però, il 3/5 % è il mero grasso essenziale: quindi tra 2,4 e 4 chilogrammi di grasso che non va intaccato con la dieta.

Oppure, una donna di 60 chili al 15 % di body fat, che ha dunque una massa grassa di 9 chilogrammi.

Di questi 9 chili una quota tra 4,8 e 7,2 chili è l’essenziale, che come si suol dire è “invisibile agli occhi”.

Ovviamente le forchette di grasso essenziale sono giustificate da età anagrafica, tipo di costituzione corporea, presenza di massa muscolare più o meno consistente etc etc.

ciccia

Gli ‘ultimi 5 chili’ sono in ogni caso gli ultimi 5 chilogrammi prima del grasso essenziale.

O semplicemente, gli ultimi 5 chili prima che la nostra dieta sia davvero terminata.

Anche a prescindere dal discorso connesso al fitness più ‘duro e puro’ e al grasso essenziale di per sè.



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