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Il pavimento galleggiante

Il pavimento galleggiante è anche definito pavimento sopraelevato. La lavorazione giustifica queste denominazioni: il pavimento galleggiante si costruisce sopra il massetto, in un modo molto particolare.

Il pavimento galleggiante viene utilizzato soprattutto nei locali aperti al pubblico che hanno necessità di isolamento acustico: si tratta di una pavimentazione ideale per chi ha intenzione di aprire una scuola di danza, una discoteca, oppure una semplice sala da ballo.

pavimento galleggiante

Come si realizza un pavimento galleggiante? Si parte appoggiando sul pavimento già esistente una rete metallica (per il pavimento galleggiante non è necessario eliminare il pavimento sottostante e questo comporta un notevole risparmio in termini di costi).

Sulla rete si appoggiano poi delle piastrelle standard, che hanno misure tali da far pensare ai clienti di trovarsi di fronte a un’unica lastra. Anche se la lavorazione a parole sembra abbastanza semplice, il pavimento risulta sia isolato dal punto di vista acustico, sia resistente quando poi verrà utilizzato dai clienti della sala.

Questo perché le piastrelle utilizzate vengono ulteriormente rinforzate in fase di rifinitura con materiali specifici. La lavorazione più comune, infatti, consiste nel posizionare le piastrelle (o il linoleum), per poi passare sopra il gres e rendere così più resistente all’impatto la struttura.

Il pavimento galleggiante si utilizza anche in ambienti ad alta tecnologia: gli uffici e i call center possono trovare nel pavimento galleggiante una soluzione economica e confortevole, che consente anche la maggior concentrazione dei dipendenti.

Il pavimento galleggiante è anche un’ottima soluzione se non volete perdere il pavimento sottostante: se voleste tornare alla situazione iniziale, al costruttore “basterà” togliere la rete.

L’unico difetto del pavimento galleggiante è che utilizzarlo significa sopraelevare il piano: se il costruttore deve posizionare la rete metallica, dovrà necessariamente creare un dislivello con la pavimentazione delle altre parti del locale.

Sarà necessario inserire un gradino, che consenta ai clienti o ai dipendenti di accedere direttamente alla sala con un certo agio. Per risolvere l’inconveniente, il dislivello per un lavoro ben fatto è sempre minimo, mentre un gradino troppo alto è indice di un lavoro non ai massimi livelli.

Il pavimento galleggiante non rientra nelle detrazioni previste dalla legge per chi basa la propria attività sul risparmio energetico, ma il notevole risparmio per i materiali e per la realizzazione della struttura portano molti locali commerciali a utilizzare questo sistema, che può essere personalizzato in base alle esigenze della vostra attività.

Per saperne di più, il consiglio è di chiedere un preventivo a una ditta esperta, che saprà valutare i benefici di un pavimento galleggiante per voi!



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