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Altre Lilith

Il titolo già la dice lunga… Ma chi era Lilith?
Secondo i libri dello Zohar, Lilith è la prima donna di matrice divina, fatta da Dio come Adamo con la terra, ma ella osa ribellarsi alla sua subalternità all’uomo, si rifiuta di obbedirgli, scappa e scende sulla Terra, per questo sarà privata del riconoscimento della propria dignità, con la conseguente punizione di divenire l’impersonificazione di un essere malvagio. Un personaggio ben diverso e messo in disparte rispetto alla diffusione che ha avuto la seconda donna del mondo sacro, rappresentata nella Genesi: Eva, dotata di natura dipendente in quanto nata da una costola di Adamo, che nel frattempo era rimasto solo e triste nell’Eden, dopo la fuga di Lilith. Eva rivendica a sé il potere divino in maniera subdola, manipolando Adamo, alleandosi con il serpente, che da simbolo positivo di conoscenza al tempo della Grande Dea finisce con il diventare rappresentazione negativa, simbolo del male nella cultura patriarcale.

In questa interessante ed originale mostra si supera quella ospitata lo scorso anno, dal titolo “Altre Lilith”, che si proponeva di collegare l’oscuro personaggio biblico con l’evoluzione delle donne nell’Occidente dei giorni nostri, per raggiungere una dimensione superiore, quella del Sacro, inteso nel senso più globale e non restrittivo, cioè non legato esclusivamente al credo e alla pratica religiosa.

La mostra, tutta coniugata al femminile, con la presenza di 22 artiste nazionali ed internazionali, vede tutte le opere legate dalla stessa domanda: esiste una specifica sacralità femminile o il senso del sacro va aldilà delle differenze di genere?

Lilith

Indubbiamente la donna sta raggiungendo sempre di più quella parità sociale che le era stata negata dalla società patriarcale, in questo cammino non deve “scimmiottare” l’uomo, ma trovare in se stessa il sacro che ha dentro di sé, in quanto quello maschile e quello femminile pur rimanendo uguali nella sostanza, si distinguono per una differenza energetica di percezione e di sperimentazione.



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