Poesie
Liriche, strofe sparse e versi sciolti. Poesie e poesia, rima per rima, parola per parola.
Primavera
Pubblicato da Beatrice Castellani in Poesie - 13/03/2012
Come sangue nell'acqua
disperdi presenza
in ogni mio cielo
colori di vivo ogni pallido gesto
tu primavera
tu dolce rinnovo
fresco respiro di te.
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Pensiero
Pubblicato da Beatrice Castellani in Poesie - 13/03/2012
Ti porto via con me, sogno imbiancato d'inverno
ti nascondo sotto lo scialle ed un cielo sereno
come un sorriso alla riva del mare
mentre ti canto, splendida immagine.
Veleggia lontano dalla mia costa
e mi saluta con una mano
lasciato nel vento sì freddo e veloce
ora vola gabbiano, leggero pensiero.
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C'era una tavolata a questa cena.
Tutti raccontavano storielle
di un genere o di un altro,
alcuni erano attori
di talento, registi di successo, scrittori,
e mi dava un lieve
fremito essere in tale
distinta compagnia.
Infine, ci fu una pausa,
e ne approfittai per raccontare qualcosa
che non era esattamente una storiella.
Qualcosa che è capitato a me.
Non facevo sul serio
ma al tempo stesso lo facevo,
cercando di spiegare
cosa mi era ...
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Ode per OUCH Italia
Pubblicato da Rosso Scuro in Poesie - 04/12/2011
Ode in omaggio all'associazione Onlus O.U.C.H Italia, associazione di malati di cefalea a grappolo e gruppo di auto-aiuto online.
La cefalea a grappolo genera il dolore più intenso in assoluto tra quelli noti nella sintomatologia clinica mondiale.
La 'Bestia' della poesiola è il dolore alla tempia tipico di un 'grappolato'; la Cluster Headache (Cefalea a Grappolo) è una malattia incurabile, la prognosi ...
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Ultimo bacio
Pubblicato da Rosso Scuro in Poesie - 29/11/2011
Cento e mille baci, come un fiume carsico in piena.
Così si rincorron le labbra degli innamorati,
nella corsa dei destini alla luce della luna.
Cento e poi ancora mille, e cento baci sulla tua pelle di seta;
una sete riarsa assale le lingue. E che dolce tormento...
Ma l'ultimo bacio è quello che conta,
mentre gli altri volano rapidi come farfalle;
è l'ultimo sguardo che rimane ...
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I reading di poesia devono essere una delle cose
più dannatamente tristi al mondo,
il conclave dei patiti e delle patite,
settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno
dopo anno,
invecchiare insieme,
recitare per una minuscola combriccola,
che continua a sperare di veder scoperto il suo
talento,
registrare insieme la serata su nastro o su disco,
sudare per strappar l'applauso
quando in sostanza ci si legge soltanto
uno con l'altro,
a New York ...
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Nomi, facce, suoni e sorrisi.
Rumori di vita,
calici amari e getti d'ambrosia.
Mille cose, persone, destini.
Che tu ti sieda,
che tu ti metta a correre,
che importa? Cosa conta davvero?
E' un attimo, un morso veloce,
una luce, un profumo e... nulla di più.
Sei vivo, e in fondo,
e dunque, se ci pensi bene,
non ti manca nulla di serio.
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Se Dio
Pubblicato da Massimo Vaj in Poesie - 24/09/2011
Se Dio vi degnasse della Sua attenzione, e un brutto giorno vi comparisse davanti spiegandovi, per filo e per segno, dove avete sbagliato e perché... in quel momento capireste che la libertà di essere liberi è più importante del rompicoglioni che, sbagliandovi, avete chiamato Dio.
L'Assoluto è Libertà assoluta e lascia che siate voi stessi a parlare a voi stessi, attraverso ...
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Le grandi ombre della vita sono solo delle piccole cose lontane
che si frappongono tra noi e la luce.
Proiettando delle forme oblunghe sull'esistenza,
come enormi macchie scure sull'anima,
nascondono contorni e colori di tutto ciò che ci circonda.
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Parola mia
Pubblicato da Massimo Vaj in Poesie - 17/06/2011
Prendimi per mano, parola, e mostrami i lati del tuo esistere.
Sei segno e simbolo di ciò che hai dimenticato, da quando sei stata rapita da chi non è abbastanza buono per poterti ricattare.
Illudi di conoscenze chi teme la tua profondità, nella quale la verità si rifiuta di respirare.
Descrivimi, parola per parola, cosa sai del Buio grandioso che si lascia illuminare ...
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Il suono del silenzio illumina i miei sensi.
Nel più profondo del mio essere lo sento, lo noto:
Il silenzio.
Silenzio inquietante, spaventoso, rafforzante: Luminoso.
La vita pare un soffio di deità, dettato
Dall’inquietudine dell’Essere: Un soffio.
Soffio leggero, papabile, divino, che
Tra le onde dei sensi si abbatte,
Quale onda impetuosa, portando con sé ricordi ed emozioni.
2011/02/10
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A memoria
Pubblicato da Massimo Vaj in Poesie - 07/05/2011
Me le facevan studiare a memoria
dicendo sicuri che la mia gioventù
non si sarebbe scordata la gloria
di un poetare che andava su e giù
ricamando parole rivestendo la storia
di sacrifici perduti e scordati dai più
Stampelle lanciate contro il brillare d'ori
mantenersi diritti e continuare la lotta
deflagrare cunicoli non uscendo di fuori
salvar molte vite con la propria condotta
Ma c'era anche un fronte della poesia
che ...
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Roma matrona e gialla,
come i lampioni e quella luce infetta nelle sere invernali;
Città invocata e contesa, e serva e sovrana,
come i tuoi figli sparsi al mondo, che sembrano sale e cenere nei campi
mal coltivati.
Roma lontana e impersonale,
occhi di mille razze, le facce antiche eppure nuove;
Paese senza ritorno, non ha porte per fuggire,
come un sogno che non riesci a ...
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Il cacciatore di luce
Pubblicato da Massimo Vaj in Poesie - 29/04/2011
Aveva cominciato per gioco a guardare il mondo intorno, ma crescendo quel giocare si era trasformato in una vera ossessione, forse perché aveva bisogno di possedere la realtà che non voleva padroni. Così si era incamminato nell'avventurosa ricerca del bello, perché era raro incontrarlo, e quasi impossibile fermare quel suo trasformarsi nella consueta normalità. Catturare il mistero della bellezza gli ...
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...mettere qualche migliaio di caratteri tra il punto in cui scrivo e la pagina bianca iniziale...
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Mie riflessioni micronizzate
Pubblicato da Massimo Vaj in Poesie - 15/03/2011
L'aforisma è il secondo modo più veloce d'esprimere la propria verità. Il primo è conoscerla davvero.
Se il termine "umanità" ha in sé anche il significato di bontà piena di comprensione, è perché ne ha un impellente bisogno...
Il destino è il libero arbitrio che si ricompone dopo essersi ubriacato.
Io so per certo che la via migliore per convincere la Verità a ...
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Basta un soffio, anche lieve, e loro prendo forma.
Alcune piccole, altre grandi.
Delle volte scoppiano subito, mentre alcune, più rare, iniziano a volteggiare nel cielo, scintillando ad ogni raggio di sole. Spinte dal vento prendono direzioni inaspettate e piroettano con grazia.
Capita che alcune spariscano in un malaugurato scontro.
In ogni caso la fine è prevedibile. Per tutte.
La differenza sta solo nell’essersi godute ...
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Nel trasloco ho ritrovato una poesia palindroma scritta al primo anno di università durante uno dei tanti lunghi buchi tra le lezioni.
E si rigira parole e ride:
"L'amare non ama la ressa".
Poi da cime irte
vide i covi di voci e di vetri. E...
Mica Dio passerà la mano nera (a) maledire?
E' l'ora.
Parigi rise.
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Questo 'scherzo' scimmiotta alcuni sonetti brechtiani tra i più intimi e belli.. naturalmente senza nemmeno sfiorare l'altezza degli originali.
Semplicemente ne mima tempi e scelta delle parole, fin dal titolo.
***
Oggi rassetto casa, devo proprio pulire il mio appartamento.
Polvere sui libri, spazzatura in eccesso, piatti e panni sporchi.
Dovrò proprio passare lo straccio, e userò il sapone stavolta.
E' casa mia, devo viverci e ...
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Caro Marforio svejete
annamo all’elezione
è pronta n’antra farsa
der grande pantalone
è tutto organizzato
nun devi che venì
cambiati so’ i colori
ma stanno sempre lì
la tua presenza è d’obbligo
nun te poi tirà all’indietro
sinnò quanno se siedono
je manchi tu de dietro
annamo a fa er diritto
l’unico che c’è rimasto
e senza pensacce troppo
tanto nun cambia er resto
si voti scheda bianca
fanno li conti loro
e quanno che so in fonno
se ...
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