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Mapfre acquista le quote di Direct Line Italia e Germania

Una nelle notizie più recenti che ha suscitato un maggiore interesse nel settore delle assicurazioni è l’acquisto da parte di Mapfre delle quote di Direct Line Italia e Germania.
Il gruppo spagnolo Mapfre, uno dei principali leader mondiali in campo assicurativo, ha manifestato in questo modo la volontà di espandere i propri confini anche all’estero, a partire dall’Italia e dalla Germania.

Direct Line, d’altro canto, è un altro dei più grandi nomi nel panorama assicurativo europeo. Nasce nel 1985 nel Regno Unito con l’obiettivo di inserire importanti innovazioni nell’ambito delle assicurazioni. Direct Line, infatti, è una delle prime compagnie che ha iniziato ad occuparsi in maniera diretta, e da qui il suo nome, della vendita delle polizze assicurative per auto. Questo vuol dire che i clienti interessati per la prima volta avevano la possibilità di informarsi sulle offerte e stipulare contratti direttamente per via telefonica o tramite internet.

conciliazione paritetica

Attualmente le compagnie che operano anche o esclusivamente per via telematica e digitale sono sempre di più. Per questo potrebbe risultare difficile al giorno d’oggi comprendere l’importanza di una simile “rivoluzione”. Facendo un salto nella metà degli anni Ottanta, però, potremmo comprendere meglio quanto l’idea che una compagnia assicurativa possa stipulare contratti solo attraverso una telefonata, possa sembrare davvero assurda.

Eppure nel corso degli anni il telefono rosso che contraddistingue Direct Line è diventato un simbolo sempre più consolidato ed apprezzato dai clienti, che sono aumentati in modo esponenziale.
L’innovazione apportata nel settore assicurativo da Direct Line è riuscita a far conquistare alla compagnia una notevole importanza. Cliente dopo cliente, il numero totale degli assicurati ha raggiunto e superato il milione, traducendosi in un capitale di più di 500 milioni di euro.
È proprio grazie a questa innovativa strategia che Direct Line, nel corso degli anni, è riuscita a conquistare un posto di spicco nella classifica delle compagnie assicurative europee, tanto da attirare l’attenzione di grandi nomi stranieri.

Uno di questi, evidentemente, è proprio Mapfre. Il leader spagnolo era già riuscito ad inserire nel settore assicurativo italiano tramite l’acquisto di quote del gruppo Cattolica Assicurazioni. A questa strategia di espansione, si è aggiunta più recentemente quella dell’acquisto delle filiali italiane e tedesche di Direct Line.
Secondo i dati raccolti, si stima che Mapfre sia riuscita ad aggiudicarsi questa fetta importante della compagnia britannica per 550 milioni di euro. Con questa manovra, Mapfre ha sbaragliato gli altri grandi nomi interessati alla vendita, in particolare Axa Assicurazioni ed Allianz.

Grazie alle quote di Direct Line, il gruppo spagnolo è riuscito ad aumentare il proprio capitale in maniera drastica, aggiungendo ai propri ben 1,6 milioni di clienti. Per comprendere di quali numeri stiamo parlando, basta pensare che ognuno di questi clienti si traduce in premi assicurativi, per un totale di 714 milioni di euro.
Una notizia di questo tipo può far riflettere molto su come sempre più spesso alcune compagnie europee decidano di investire ed espandere i propri orizzonti finanziari nelle imprese di altri Paesi, proprio come accadrebbe tra due gruppi all’interno di una stessa nazione.

Siamo nell’era della globalizzazione e l’idea di un’Europa senza confini di alcun tipo probabilmente è sempre più vicina.



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