I giovani italiani che trovano lavoro all’estero
Molti giovani italiani, neolaureati e non, stanno coltivando sempre più spesso l’ambizione di trovare lavoro all’estero, dove sperano di trovare condizioni migliori e contratti più gratificanti.
Uno dei primi passaggi consigliati per tentare questa strada è quella di indirizzarsi verso le opportunità di stage o lavoro proposte nei vari paesi europei così come in altri stati del mondo: dalla Cina all’Australia, fino al continente americano. Tutte le proposte di stage e di lavoro prevedono un periodo preliminare, della durata di alcune settimane, durante le quali si frequenterà un corso di lingua nel paese scelto, finalizzato all’apprendimento delle basi linguistiche o al perfezionamento delle proprie conoscenze pregresse.
Preparazione che si rivela cruciale sia per affrontare gli impegni di lavoro, sia nella vita quotidiana, dato che oltre al lavoro saranno anche le nostre abitudini di vita ad essere effettivamente rinnovate da cima a fondo, dopo l’effettivo trasferimento e nel momento in cui dovremo trovare una nuova sistemazione nel nuovo paese di residenza.
Al termine del corso avrà poi inizio il periodo di lavoro vero e proprio. Lo stage potrà essere svolto nell’azienda contattata grazie ai propri canali di ricerca o, nella maggior parte dei casi, in una delle aziende alle quali verrà sottoposto il candidato dalle agenzie di lavoro specializzate in questo genere di assistenza. Tra le opportunità lavorative in Europa non mancano le posizioni riguardanti la Germania, la Spagna e la Francia.
A chi volesse seguire le orme di Marco Polo e sbarcare in Cina, poi, sono spesso disponibili diverse opportunità lavorative nelle città più importanti del paese, in particolare Pechino e Shanghai. Infine, per chi volesse fare un’esperienza nei mercati lavorativi di lingua inglese, si segnalano interessanti opportunità nel Regno Unito, in Canada e in Australia. Le offerte si indirizzano sia a studenti che hanno voglia di mettere a frutto le proprie conoscenze teoriche, sia ad adulti che desiderano fare un’esperienza di lavoro diversa dal solito.
Decidere di partire e di trascorrere un periodo di lavoro all’estero può essere la scelta più giusta per migliorare le proprie competenze e avere una carta in più da giocare nel competitivo mercato del lavoro. Un’esperienza di lavoro all’estero, infatti, arricchisce il proprio curriculum vitae, migliora la conoscenza delle lingue straniere e le capacità di comunicazione e, dal punto di vista personale, sviluppa le competenze relazionali e aiuta a confrontarsi in ambienti multiculturali.
Sono numerose le situazioni che spingono le persone a provare un’esperienza di lavoro all’estero. C’è chi vuole cambiare perchè insoddisfatto del proprio lavoro, chi vuole farlo per motivi personali, chi vuoile semplicemente cambiare completamente vita in un altro paese. Generalmente sono due i tipi di persone che si spostano all’estero. Il primo caso è quello in cui le persone vanno all’estero per divertirsi e girare il mondo. Le opportunità di lavoro per chi vuole intraprendere questa esperienza sono principalmente nel campo della ristorazione e del turismo, mentre, se si punta a fare carriera e cercare fortuna economica, conviene sicuramente guardare verso quei paesi dove gli stipendi sono migliori e le tasse sono più basse.

Lavorare in Inghilterra
L’Inghilterra è meta di moltissimi giovani e meno giovani che vogliono cambiare vita o fare un’esperienza lavorativa all’estero. Questo perchè l’Inghilterra offre moltissime opportunità di lavoro in vari settori.
Un altro fattore non trascurabile che spinge le persone a intraprendere questa strada è la possibilità di imparare l’inglese. Infatti, trovare un lavoro in Inghilterra è possibile anche se la nostra conoscenza dell’inglese non è delle migliori. Certo, ci si dovrà adattare specialmente all’inizio a lavori magari un po’ duri e non è detto che troveremo subito il lavoro dei nostri sogni.
Il settore in cui è sicuramente più facile trovare lavoro in UK è quello della ristorazione.
Infatti, i numerosi ristoranti, locali, hotel cercano sempre personale da utilizzare nelle loro sedi come kitchen porter, camerieri, barman o cuochi.
Lavorare in Spagna
La Spagna si sa, è una delle mete preferite dai giovani. Il bel clima, le persone molto socievoli e il tanto divertimento che la Spagna offre sono un vera e propria calamita specialmente per i giovanissimi.
Sono principalmente questi i motivi che spingono migliaia di italiani a cercare lavoro in Spagna, che sia per sempre, per un anno o anche solo per la stagione estiva.
Trovare lavoro in Spagna è relativamente semplice, nel senso che le opportunità non mancano.
Bisogna solo sapersi muovere, preparare un buon curriculum in spagnolo, ovviamente sapere la lingua e sapere a chi rivolgersi almeno per i primissimi tempi.
I camerieri, i barman, i cuochi e tutte le figure professionali che fanno parte di quel settore sono sempre ricercatissime specialmenrte nel periodo estivo dove l’afflusso di turisti è molto elevato!
Lavorare in Germania
Tra le tante opzioni sicuramente quella che rimane sempre valida è la Germania, uno dei paesi dove la crisi economica si è sentita di meno in assoluto.
La Germania infatti ha un’economia molto forte eriesce a mettere a disposizione molti posti di lavoro. Oltre alla retribuzione davvero ottima, la Germania offre delle condizioni lavorative invidiabili sotto tutti i punti di vista, dalla gestione delle ferie alla previdenza sociale.
Le offerte di lavoro in Germania spaziano su più campi. Dal settore della ristorazione, dove sono molto ricercati pizzaioli e cuochi italiani, senza contare i barman e i camerieri, al settore edile, dato che la figura di muratore è molto ricercata ed è anche molto ben retribuita.
Nel lavoro ciò che conta è la pratica. Prima ancora delle tante nozioni teoriche, ciò che viene maggiormente richiesto quando ci sia affaccia nel mondo del lavoro è innanzitutto l’esperienza nel settore in cui si desidera intraprendere la propria carriera professionale.
Un’esperienza che oggi, visto il difficile momento che l’intero caro vecchio continente sta attraversando, è sempre più difficile da acquisire. Nonostante ciò, esiste un modo facile che consente ai giovani di arricchire il proprio curriculum vitae: si tratta dello stage (o tirocinio formativo che dir si voglia).
Tale periodo, che consente di acquisire una formazione professionale e specializzata immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, è la strada che attualmente consente di affacciarsi e, soprattutto, di trovare occupazione nell’ambito lavorativo desiderato. Ci sono tante tipologie di stage, forse troppe, ma sono quelli out door che senza dubbio rappresentano la scelta migliore che uno studente, un giovane o un libero professionista possa compiere.
I periodi di formazione all’estero sono infatti i tirocini che garantiscono di trovare una maggiore possibilità di occupazione. Il perché è facilmente intuibile: innanzitutto, studiando fuori dall’Italia, si impara una lingua nuova; secondariamente ci si confronta con nuove realtà, culture e situazioni che ampliano e arricchiscono gli orizzonti conoscitivi e umani di ognuno di noi.
Quella che ultimamente risulta la destinazione più gettonata per periodi di formazione all’estero è la Germania. Sarà perché la cugina dell’Italia resiste, più delle altre “parenti”, al difficile momento di crisi; sarà perché da anni attrae giovani sulla scia del suo glorioso e turbolento passato; certo è che la Germania attrae ogni giorno milioni di visitatori che molto spesso decidono di stabilirsi lì.
Il tedesco è la seconda lingua più parlata in Europa, la lingua del commercio e dell’industria ma anche del turismo, della musica dei saperi umanistici e della scienza. Questa lingua è sempre più richiesta sul curriculum per trovare lavoro nelle grandi aziende e non ci sono molte alternative per impararlo se non quella di andare in Germania, meglio ancora se ci si reca con l’intenzione di trascorrere un periodo di formazione professionale in azienda.
Friburgo, ad esempio, la capitale della Foresta Nera, rappresenta la soluzione ideale per chi è intenzionato ad imparare la lingua e vivere allo stesso tempo un’esperienza indimenticabile, che apre le porte su un mondo ricco di tradizioni dove regna la cultura con la C maiuscola. Situata a quaranta chilometri dal confine francese e a sessanta dalla Svizzera, Friburgo è una bellissima cittadina universitaria, meta indiscussa per i giovani provenienti non solo dalla Germania, ma da tutta Europa.
Ma Friburgo è conosciutissima anche per la sua produzione di vini e per la natura incontaminata: qui si trova infatti un vero e proprio paradiso per le escursioni, che consente di immergersi nel fascino e nel mistero della Foresta Nera, con le sue valli e i suoi laghi, i sentieri incantati e le piccole cascate. La città, che conta poco più di 250 mila abitanti, è ricca poi di siti storici, architettonici e culturali, oltre alle graziose e colorate taverne, punto di incontro tra le migliaia di giovani che animano questa località dove si respira aria purissima e profumo di boschi.
Gli italiani che vanno a lavorare in Canada
Il Canada non è solo una destinazione ideale per una bella vacanza, ma sempre più si presenta come la nuova frontiera del lavoro internazionale. Sono sempre più numerosi, infatti, gli italiani che considerano il Canada non solo per turismo, ma anche per trovare una concreta possibilità di iniziare una nuova vita oltreoceano.
Per i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni esiste la possibilità di conciliare una vacanza in Canada con un’esperienza di lavoro all’estero in una realtà dinamica e bilingue. Grazie ad un accordo siglato con il governo italiano, infatti, per i cittadini italiani entro i 35 anni è possibile ottenere un visto che permette di soggiornare in Canada fino ad un massimo di sei mesi, lavorando legalmente.
Recenti disposizioni hanno ulteriormente facilitato l’iter per laureati in grado di parlare con un inglese fluente, prevedendo il cosiddetto “visto per imprenditori”. A partire dal 1 gennaio 2013 infatti i fondi di venture capital canadesi potranno focalizzare la ricerca di risorse selezionando giovani imprenditori (o aspiranti tali) stranieri particolarmente promettenti, che saranno pertanto sponsorizzati e per i quali le pratiche di rilascio del visto saranno accelerate dal governo canadese stesso. Le autorità per l’immigrazione dovranno infatti necessariamente rispondere all’istanza entro dieci giorni dalla presentazione della domanda da parte del datore di lavoro. In mancanza di uno sponsor sarà preposto un ente terzo a svolgere il ruolo di ‘certificatore’ selezionato dal governo.
Esistono inoltre delle categorie professionali per cui la richiesta di assunzione è particolarmente alta e che quindi garantiscono canali preferenziali per l’immigrazione e il rilascio del visto per ottenere un lavoro temporaneo in modo legale. Tra le professioni più richieste ci sono ingegneri, architetti, avvocati, medici e infermieri.
Un viaggio in Canada permette di scoprire un grande paese ricco di bellezze naturali e ancora nel complesso scarsamente popolato. Date le condizioni lavorative favorevoli non è un caso che per molti italiani quella che nasce come l’idea di una semplice vacanza si trasformi poi in un progetto di vita di lungo periodo, capace di far presagire opportunità di lavoro durature e sistemazioni stabili ed appaganti.
