Box auto o garage: non solo per le automobili
In una metropoli trafficata e caotica come Roma alcuni fortunati cittadini possono permettersi la comodità di avere a propria disposizione un box privato o un garage per auto.
Avere un parcheggio privato è una soluzione quasi indispensabile nelle zone a più alta densità abitativa, in una città in cui il rapporto tra autovetture e residenti è poco distante dal rapporto 1 a 1.
Ma i patiti di automobili apprezzano nel box una seconda caratteristica, oltre all’ovvio vantaggio di non dover tribolare per trovare posteggio, al ritorno da una dura giornata di lavoro.
Evitare che le intemperie del cielo romano – invernale o estivo – possano rovinare velocemente le sgargianti vernici lucide dei moderni modelli di auto.
Potrebbe sembrare un vezzo per narcisisti dell’automobile, mentre invece è senz’altro uno dei vantaggi da non trascurare quando si valuta l’ipotesi di acquistare un box privato.
Conservare al meglio la propria automobile, sottrarre la propria moto o il proprio motorino ai furti che si verificano in strada, conservare le bicilette familiari nel periodo di rimessaggio invernale.
Ma se avrete l’accortezza di acquistare un box abbastanza spazioso scoprirete presto che questi spazi possono costituire oggi un corredo indispensabile per il nostro spazio abitativo quotidiano.
Se avete figli e il vostro appartamento non è enorme sarete sicuramente alla ricerca di spazio suppletivo per gestire al meglio il vostro mobilio e ottimizzare il vostro appartamento.
Solo pochissimi fortunati oggi hanno a propria disposizione una cantina di proprietà, e meno ancora hanno accesso ad una soffitta privata.
Ecco che molte famiglie ricorrono agli spazi ricavabili da un ampio box auto per stoccare i propri beni in eccesso o comunque ‘archiviare’ tutto ciò che si vuole conservare per il futuro.
Oltre allo spazio per l’auto e per la moto i garage possono custodire i nostri complementi di arredo inutilizzati, rappresentando uno spazio integrativo per tutte le famiglie che – crescendo in funzione dei figli – hanno bisogno di riorganizzare periodicamente la disposizione del proprio appartamento, o semplicemente ricavare qualche metro quadro in più per migliorare la convivenza interna all’appartamento.
I box auto – se spaziosi e facilmente accessibili – sono le nuove cantine familiari, in una città come Roma in cui ormai gli stabili non offrono quasi più questo genere di comfort, mentre la popolazione di autovetture sembra crescere ininterrottamente, senza alcuna soluzione di continuità.
Gli eventi atmosferici che possono danneggiare un autoveicolo
All’interno delle innumerevoli polizze assicurative esistenti sul nostro territorio molte prevedono risarcimenti anche cospicui per tutti gli eventuali danni causati da agenti atmosferici.
Per determinare l’indennizzo da applicare in questo tipo di tutela, sarà premura del nostro assicuratore calcolare il valore commerciale del mezzo, che sia auto o motociclo, al momento dell’avvento della calamità. Erroneamente si pensa che questo valore sia legato alla data della stipula del contratto assicurativo ma si fa riferimento invece soltanto al momento esatto del sinistro. Per orientarci meglio ed ottenere un prezzo vicino a quello reale si può tranquillamente affermare che spesso la somma si avvicina di molto a quella indicata all’interno di alcune riviste del settore automobilistico come ad esempio lo possono essere “Quattroruote” o “Eurotax”, tecnicamente molto valide per un calcolo accurato.
È bene specificare cosa però le assicurazioni intendono per cause legate ad agenti atmosferici.
Questo tipo di polizza infatti non copre ad esempio danni provocati da eventuali incendi, sebbene sia erroneamente diffusa l’opinione per cui un incendio legato al nostro mezzo di trasporto sia da considerarsi evento atmosferico. Naturalmente esiste in quest’ultimo caso una particolare scrittura all’interno della polizza che abbina furto e incendio; statisticamente opzione tra l’altro molto più richiesta rispetto a questa da noi affrontata all’interno dell’articolo.
Prima di presentare una richiesta per quanto concerne il possibile risarcimento del sinistro, legato a cause meteorologiche, è ritenuta prassi obbligatoria accompagnare una denuncia di un corpo di stato quale polizia, carabinieri, vigili del fuoco o protezione civile, in modo da attestare quel tipo di calamità avvenuta in quel determinato luogo. Niente paura però se non si è stati così accorti dal richiedere questo tipo di dichiarazione, si ha comunque diritto a postulare un certificato ufficiale proveniente dall’Osservatorio Meteorologico più vicino al luogo della calamità.
La maggior parte degli utenti che decide di ricorrere a questo contratto assicurativo lo fa principalmente perché residente in zone spesso colpite da grandine; pioggia battente ormai incubo di moltissimi automobilisti e moto muniti, tormento soprattutto di tutte quelle persone che per un motivo o per un altro non possono disporre di un garage.
In questo caso ci troviamo spesso davanti a danni ingenti; un agente atmosferico che non lascia scampo alla vernice e che a volte colpisce prepotentemente anche la carrozzeria stessa. Inconvenienti questi non assolutamente trascurabili né di lieve caratura.
Per quanto riguarda gli eventi coperti da un contratto di questa tipologia, segnaliamo tra le più diffuse all’interno delle stipule, frane, inondazioni, trombe d’aria, slavine, fino ad arrivare a danni provocati da tempeste e bufere.
In Italia a differenza di Paesi considerati ad alto rischio atmosferico, questo particolare tipo di polizza non è tra quelle più richieste e diffuse all’interno del sistema delle assicurazioni. Alcune tipologie di fenomeni meteorologici elencati, come ad esempio mareggiate, tifoni ed uragani, non sono eventi diffusi nel nostro territorio; in molte zone degli Stati Uniti (Florida, Texas e Alabama statisticamente in cima) ad esempio sarebbero considerate clausole fondamentali nell’assicurazione di un mezzo di trasporto. Calamità di questo tipo, legate al territorio italiano, sono praticamente considerate nulle e ci troviamo di conseguenza davanti a clausole praticamente inutili. Inondazioni o frane invece non vengono ritenute aimè eventi atmosferici così rari all’interno del nostro stato; danni causati da ghiaccio e neve inoltre hanno una rilevanza statistica molto importante, legata anche alla tipologia ingente di danno.
Lo stesso discorso vale se attiviamo questa tutela per un veicolo non di recente fabbricazione o con un valore alquanto minimo; vige in questo caso la norma di attivare un tipo di assicurazione in base al valore del mezzo che si possiede e al contesto in cui lo collochiamo.
Stiamo naturalmente parlando di una tipologia di polizza non obbligatoria per legge, spetterà quindi all’assicurato decidere o meno se optare verso questa particolare scelta. Non ci troviamo neppure di fronte ad una clausola che l’assicuratore dovrà proporci; questo è uno di quei casi in cui anche l’assicuratore avrà la facoltà di scegliere se fornire o meno questo tipo di servizio.
Decidiamo quindi attentamente la nostra assicurazione da fidelizzare, soprattutto a seconda delle particolari richieste e dei bisogni per noi indispensabili. È possibile in ogni caso personalizzare ogni dettaglio della propria assicurazione con un operatore specializzato, affidandosi ad un professionista non ci sarà assolutamente pericolo di ricorrere a strane sorprese neppure da parte di forti calamità inaspettate.
Gli incendi dolosi di auto e moto
Uno dei fenomeni che si verifica sempre più frequentemente in tutte le città del nostro Paese è quello degli incendi dolosi di auto e moto. Se fino a qualche anno fa atti di questa portata erano quasi sempre riconducibili ad estorsioni da parte della criminalità organizzata, nell’ultimo periodo sembra invece non esserci alla base una reale motivazione.
Nella maggior parte dei casi si tratta di quelle che un tempo venivano definite “ragazzate”. Il clima sociale ed antropologico in cui si trovano a crescere i giovani di oggi è spesso dettato dalla noia, riflesso della mancanza di ideali e di obiettivi. I ragazzi si ritrovano a vivere in un contesto in cui, pur di sentirsi parte di un gruppo o semplicemente per mancanza di altro con cui occupare in maniera sana il proprio tempo, si dedicano agli atti vandalici.
Probabilmente fino a dieci o venti anni fa, ci si limitava alle scritte sui muri o sulle panchine del centro cittadino, oppure alla classica scritta “lavami” su un parabrezza impolverato. Adesso, invece, gli atti vandalici sono vere e proprie azioni caratterizzate da una tale mancanza di rispetto e da una violenza mai viste prima.
Sempre più spesso i ragazzi che non sanno come trascorrere la propria serata, decidono di dedicarsi ai piccoli furti o di incendiare cassonetti, auto e moto. Azioni probabilmente dettate dall’effetto dell’alcol e delle droghe, ma non necessariamente.
Accade così che un comune lavoratore che si alzi al mattino per recarsi in ufficio, si ritrovi con l’automobile o la moto completamente carbonizzata, senza alcuna motivazione apparente.
Per questo motivo può essere importante tutelare la propria auto o la propria moto da questa eventualità, tramite delle polizze adeguate.
La maggior parte delle compagnie assicurative, infatti, offre la possibilità di estendere le garanzie obbligatorie previste per i propri veicoli, con delle polizze specifiche contro gli atti vandalici.
Normalmente questo tipo di garanzia copre soprattutto i danni provocati alla propria vettura da terzi, in caso di furto o incendio.
È consigliata soprattutto per chi vive in quartieri o città con un maggior tasso di vandalismo, per cui le probabilità che si possano subire dei danni di questo tipo è elevata.
I veicoli per i quali è maggiormente richiesta una garanzia nei confronti degli atti vandalici sono sicuramente le automobili e le moto.
In entrambi i casi, le polizze specifiche possono coprire danni di varia entità, dalla classica “riga” sulla carrozzeria o il taglio delle gomme, fino al furto e all’incendio.
Alcune compagnie offrono anche una garanzia che possa tutelare il veicolo in caso di eventi socio-politici. Sempre più spesso, infatti, i telegiornali ed i quotidiani trasmettono immagini di manifestazioni politiche, scioperi e contestazioni degenerate in violenza. I manifestanti più interessati agli atti vandalici e meno alle ragioni socio-politiche, riversano la propria aggressività nei confronti di edifici, negozi e veicoli parcheggiati nelle strade.
Per chi abita nelle grandi città, più frequentemente interessate da questo tipo di eventi, può essere una valida soluzione quella di proteggere la propria auto o la propria moto tramite una polizza specifica.
Proprio per la crescente diffusione del vandalismo, quindi, le assicurazioni contro danni, furti ed incendi dolosi nei confronti dei veicoli sono sempre più richieste.
