Giro turistico in Trentino in estate e in inverno
Il Trentino in estate
La stagione estiva sembra ancora non finire, le temperature fanno dei salti enormi tanto da pensare a quel famoso detto “non esistono più le mezze stagioni”. Di colpo, da un giorno all’altro, è necessario mettere i maglione laddove il giorno prima si passeggiava in maniche corte. Come è possibile organizzare una vacanza in questa situazione? E come essere sicuri di fare la scelta giusta? Ci sono luoghi, come il Trentino, dove potrete sfruttare le diverse situazioni a vostro favore. Concentrati in pochi chilometri infatti, all’interno della stessa regione, avrete a disposizione atmosfere lacustri, cime innevate, spiagge e piste da sci. Le possibilità sono infinite, troverete le piste più all’avanguardia e di diverse difficoltà per esperti e principianti, i centri benessere per rilassarsi con una sauna o un massaggio e divertenti attività per intrattenere i vostri bambini.
È piena estate, il sole è alto nel cielo, siete sdraiati sul vostro lettino con il rumore del mare in sottofondo e .. “BUONGIORNO!” vi urla nell’orecchio un animatore esagitato, proponendovi le più svariate attività: acqua gym, acqua gag, volleyball, softball, torneo di bocce, tutto questo per occuparvi la giornata, mentre la maggior parte di voi si chiede: “Ma chi me lo fa fare?”.
Se volete evitare tutto questo e concedervi delle vere vacanze rilassanti, dovrete rivolgere lo sguardo verso mete meno usuali, quasi nascoste, tutte da scoprire.
Gli agriturismi ad esempio possono essere la soluzione ideale per chi ama la natura ed il buon cibo; sono solitamente situati appena fuori città o in aperta campagna, incastonati come gioielli in mezzo al verde.
Offrono spesso diverse soluzioni: bed and breakfast, che forniscono il posto per la notte e una prima colazione, mezze pensioni e pensioni complete; i più attrezzati danno inoltre la possibilità di usufruire di un centro benessere con piscina, massaggi e trattamenti di bellezza.
Dagli agriturismi hanno preso piede nuovi trattamenti per il benessere come il letto di paglia, la sauna finlandese e i massaggi al cioccolato, assolutamente da provare.
Per chi invece vuole unire il relax ad una sana attività fisica la montagna è la migliore scelta. Offre varie piste da trekking, a tutti i livelli di difficoltà, pareti attrezzate per le scalate e percorsi per la bicicletta.
Quest’ultima è diventata l’ultima frontiera delle vacanze alternative, con un recentissimo fiorire di guide turistiche che segnalano bellissimi ed entusiasmanti percorsi attraverso l’Italia, ma anche in tutta Europa.
Certo è un tipo di vacanza che richiede un certo grado di esercizio e molto spirito di adattamento; ma se volete trascorrere delle vacanze che possano farvi conoscere davvero il territorio che state visitando, godendo appieno della natura, la bicicletta è davvero il migliore mezzo alternativo.
Se preferite passare qualche giorno al lago invece potrete dirigervi verso le rive del Garda. Scenario delle guerre d’indipendenza e della Prima Guerra Mondiale, ora il Lago di Garda è una rinomata località turistica. Non solo per il famoso parco di divertimenti Gardaland, ma anche per gli ambienti suggestivi, i percorsi eno-gastronomici, le manifestazioni culturali e musicali che tutto l’anno si svolgono sulle sponde dello specchio d’acqua. Gli amanti dello sporti poi troveranno qualsiasi possibilità di dedicarsi a vela, windsurf, immersioni ed escursionismo.

Levico
Levico è un comune della Valsugana con poco meno di 7.500 abitanti, situato a 520 metri sul livello del mare. Affacciato sul Lago omonimo, è conosciuto nel mondo come un qualificato centro termale dalle acque rare e molto particolari. Ricche di ferro, solfato, arsenico, rame, zinco ed altri elementi, esse svolgono molteplici azioni terapeutiche: disinfettanti, antinfiammatorie, trofiche delle mucose, stimolanti sulle cellule epiteliali, miorilassanti, riequilibranti il tono dell’umore, ecc.
Le cure termali più diffuse sono di natura fisico-riabilitativa dell’apparato motorio, respiratorio e ginecologico, balneoterapia e fangoterapia. Una volta rinvigoriti e riabilitati dalle terme, si può ripartire, magari verso i colli di Levico o gli impianti sciistici di Panarotta.
Moena
Moena sarà una delle principali destinazioni di questa stagione sciistica. Il paese si trova in provincia di Trento, circondato dalle Dolomiti, in particolare i gruppi Catinaccio, Sassolungo, Monzoni e Latemar. Queste zone sono talmente suggestive e piene di magia che sono state riconosciute dall’Unesco come Patrimonio Naturale dell’Umanità, la lista di dei luoghi di tutto il mondo da tutelare e tramandare ai posteri come tesori. Non c’è da stupirsi che l’Italia sia al primo posto in questa speciale classifica di paesaggi da sogno, con 44 siti di origine naturale e architettonica. Nella zona troverete cento chilometri di piste da sci per la discesa e sessanta chilometri di pista per lo sci di fondo.
Il Trentino offre poi, grazie alla sua particolare conformazione che offre in pochi chilometri diversi ambienti, una serie di diversi godibili anche d’inverno. Nella stesa regione infatti, oltre alle cime innevate che milioni di turisti vengono a visitare ogni anno per cimentarsi negli sport invernali, una serie di parchi naturali dove organizzare gite ed esplorazioni e dove i vostri figli, magari cresciuti in città, scopriranno le leggi e le atmosfere della natura incontaminata. Allo stesso tempo la regione è ricca di laghi tra cui il più famoso e imponente, il lago di Garda. Anche se siete venuti a sciare vi consigliamo di godervi la regione trentina in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue sfaccettature. Vi innamorerete così tanto della zona che vorrete tornarci in qualsiasi stagione, che ci sia la neve per sciare o che ci sia il sole per le passeggiate in collina.
San Martino di Castrozza e Madonna di Campiglio
San Martino di Castrozza è uno dei posti migliori per organizzare le vostre vacanze in questo periodo. Specialmente gli esperti potranno godere delle decine di chilometri di piste dai tracciati avvincenti, che vi faranno divertire e vi metteranno sempre la voglia di tornare indietro per ripartire. Cambi di pendenza e tratti veloci che metteranno alla prova le vostre capacità e rappresenteranno una sfida con voi stessi. Tognola Uno, una pista di tre chilometri tra i boschi dell’Alpe Tognola, che passa proprio di fronte alle famose Pale di San Martino (le immaginifiche montagne di corallo), piena di cambi di pendenza, tratti ripidi e curvoni; Cima Tognola una pista rossa con una picchiata finale di più di mille metri; il tracciato molto tecnico della Cristania caratterizzata da tratti ripidi e veloci. Queste sono solo alcune delle piste che troverete a San Martino.
Se volete avere una alternativa potete prendere in considerazione la classica Madonna di Campiglio, il paese a 1550 metri di altezza che presenta cinquantasette impianti di risalita e 150 chilometri di piste, 50 mila metri quadri di snowpark e 40 chilometri per lo sci nordico. Madonna di Campiglio può essere visitata anche virtualmente grazie alle webcam che inquadrano 24 ore su 24 le sue pendici. Cercate su un qualsiasi motore di ricerca le parole “webcam madonna di campiglio” per ammirarla in tutto il suo splendore. Poi ovviamente, prenotate una vacanza e partire per godervi il paesaggio dal vivo!
Andalo e Pejo
Andalo e Pejo sono due località del Trentino entrambe conosciute e apprezzate come mete turistiche, sia in estate che in inverno, e cosi come tutte le zone turistiche trentine racchiudono in se tutta l’ospitalità di questa zona, il piacere delle tradizioni, sempre uguali nel tempo, ma pronte ad essere rivissute nella modernità, e l’amore per lo sport in genere.
Andalo è considerata una vera a propria cittadella dello sport, possiede ben 25 impianti di risalita che accompagnano il turista a scoprire 50 km di candide piste innevate. È adagiata tra il Massiccio della Paganella e il Gruppo delle Dolomiti del Brenta , tutte le sue piste sono perfettamente innevate da innevamento programmato e dai 2125 mt di scende perfettamente fino a valle; in più molto apprezzato è un anello che permette lo sci di fondo, illuminato in notturna, che circonda per più di tre chilometri le sponde di un lago. Per gli amanti di altri sport invernali ci sono strutture adeguate per praticare pattinaggio sia amatoriale che artistico e hockey.
Pejo è una località più tranquilla, forse adatta alla famiglia, infatti si è circondati dalle bellezze del Parco Nazionale dello Stelvio. Alcuni dei monti che la circondano sono il Vioz che tocca i 3644 Mt slm e il San Matteo che sfiora i 3684 Mt slm. In questa località non c’è quasi mai affollamento, e si trovano piste di diversa difficoltà. Per i neofiti e i bambini si possono facilmente trovare maestri di sci con campi scuola. Per chi gradisce c’è la possibilità di risalita in malghe con le racchette da neve, e non troppo lontano si trova anche l’area sciistica si Marilleva-Folgarida. In più Pejo è conosciuta anche per la sua fonte e per le cure termali.
Il Trentino in inverno
Ormai la stagione sciistica è alle porte, soprattutto a Nord perché per quanto riguarda l’Appennino bisognerà aspettare ancora un mesetto. In Italia sono davvero tante le piste amate dagli sciatori e molti stanno già programmando la loro settimana bianca, magari cercando anche quelle località che hanno a disposizione un baby park.
Tra i posti più conosciuti e abbastanza interessanti anche per quanto riguarda i prezzi c’è Corvara, in Alta Badia sulle Dolomiti del Trentino, che è una splendida località turistica situata nel bel mezzo del comprensorio del Dolomiti Superski. Sempre sulle dolomiti troviamo Canazei che offre a tutti gli appassionati di sci delle piste rinomate e difficili, come: Belvedere, Ciampac, Col Rodella e Marmolada. Stesso discorso vale per Ortisei, ancora sulle Dolomiti, che ha percorsi interessanti anche per lo sci di fondo, ma è anche l’ideale per gli appassionati di escursionismo e scalate. Zona molto interessante per questo tipo di attività e per il paesaggio alpino suggestivo sono i circa 40 km che attraversano i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella collegando Alta Badia, Val Gardena, Val di Fassa e Arabba.
Inimitabile poi Cortina d’Ampezzo, in Veneto, con il centro sciistico più importante che è il Dolomiti Superski che unisce dodici valli diverse e che dà la possibilità di sciare davvero a tutte le tipologie di sciatori di tutti i livelli. Dello stesso livello è il Passo del Tonale in Trentino che è ideale anche per chi non ama sciare, dato che il centro cittadino è ricco di negozi tipici.
Il Piemonte invece ci offre il Sestriere, situato a quota 2035 m, e che fa parte del comprensorio della Via Lattea. Fra le migliori discese, Banchetta, Fraiteve, Sises e Rio Nero. La più gettonata è però Breuil-Cervinia in Valle d’Aosta con le sue piste stupende e i paesaggi da favola come il Lago Bleu, nel quale si specchia il Cervino e il Plateau Rosa a 3550 m.
Arriva la stagione degli sport invernali: in montagna ci si attrezza per accogliere i visitatori offrendo servizi numerosi e all’avanguardia. Il divertimento è assicurato per tutti: le scuole di sci, infatti, programmano corsi multilivello, sia per principianti adulti che per bambini.
Tra coloro che amano sciare e che hanno imparato ad andare sugli sci sia in giovane età che da adulti sicuramente ci sono molti che saranno finiti diverse volte sulla neve con le gambe all’aria. Così come quando si impara una cosa nuova l’apprendimento e la predisposizione nell’impararla risultano fondamentali per la buona riuscita. Nelle località dove il turismo sciistico tira l’intero economia del territorio circostante, come ad esempio nella regione trentina, ci si può affidare a tantissime scuole di sci in Trentino, tutte all’avanguardia, super attrezzate, con istruttori e insegnanti di sci all’altezza dell’esigenza di ogni allievo, da quello più esperto a quello più impacciato che prova a sciare la prima volta. I corsi di sci organizzati, spesso anche dalle strutture ricettive, sono rivolti sia ai bambini che agli adulti.
Imparare a sciare diventa anche divertente e istruttivo grazie alle attività collaterali che rendono le lezioni di sci particolarmente coinvolgenti. Si imparerà prima a stare in equilibrio sugli sci, a come impostare il corpo e piegare le ginocchia, poi pian piano si imparerà a muover il corpo per “avanzare” lentamente sulla neve aiutandosi con le racchette, fino a quando caduta dopo caduta, discesa dopo discesa, con tanta pratica si riuscirà a procedere sulla neve con buona velocità, con sicurezza e disinvoltura. Per chi invece non vuole mettersi gli sci ma preferisce avventurarsi tra le strade e i sentieri rocciosi che disegnano le pareti dolomitiche c’è ad esempio la possibilità di prender parte alla escursioni di trekking in Trentino. Un modo per vivere la bellezze della natura attraversando a piedi i suggestivi paesaggi tra vallate, laghi e montagne.
Gli snowpark
Gli snowpark in Trentino nascono per dare modo agli amanti dello snowboard di mettere in pratica il loro sport in tutta sicurezza e senza inficiare il divertimento degli appassionati di sci sulle tradizionali piste. Forse molti lo ignorano, ma per tantissimo tempo, sulle piste invernali innevate, quella tra sciatori e snowboarder ha rappresentato una rivalità delle più calde ed insidiose. E’ come mettere su uno stesso piano i sursfisti che cavalcano le onde e tutti coloro che fanno windsurf. Parliamo di attività diverse che hanno come elemento in comune, tra loro, solo la materia prima che le fa muovere.
Ovviamente in montagna e nel nostro caso si tratta della neve. Due modi di concepirla, due essenze differenti nel viverla. . Non si può parlare solo di arrampicate in Trentino perché vi sono dei monti alti. Colui che fa snowboard dà spazio alla fantasia, all’estro, alle evoluzioni in pista. Scendere con la tavola ai piedi dimostra la voglia di sentirsi libero, quasi di essere artista. Per fare ciò vi è però bisogno di percorsi specifici, creati in modo che lo sportivo possa dare libero sfogo alla propria fantasia, approfittando degli “ostacoli” creati per lui artificialmente.
In passato non di rado questi atleti molto particolari, per allenarsi o ricercare il brivido si lanciavano in disgraziati fuori pista che, nelle migliori delle ipotesi, si trasformavano in gambe rotte, quando purtroppo, per incuria e ignoranza non diventavano dei veri e propri decessi. Grazie agli snowpark, in rapida diffusione, si hanno sempre meno notizie di gravi incidenti.
Le slittinovie
Sono gettonatissime le slittinovie in Trentino: impianti sicuri, su piste protette e con pendenza non eccessiva. Gli slittini sono forniti dall’impianto stesso e ospitano due persone, compresi un adulto e un bambino. Tra le zone più note per “slittare” c’è l’Altopiano di Folgaria e la pista da slittino di Lavarone. Gli esperti consigliano sempre di munirsi di una maschera da sci (o di un paio di occhiali da sole) e di un paio di ghette per non arrivare giù con troppa neve dentro gli scarponi. Per quanto riguarda abbigliamento e calzature, si raccomanda il Gore-Tex o materiali simili.
Il trekking
Trekking: è questa la parola magica se si pensa ad una regione montana come il Trentino. Le sue valli, i suoi boschi: tutto appare organizzato per stupire il turista che inerme, si ritrova piacevolmente compresso tra la bellezza della Val di Non e la magnificenza delle dolomiti. Una varietà di paesaggi indescrivibili che aspettano solamente che la persona “li colga” attraverso l’osservazione ed il tatto. Parliamo di ecosistemi stabili, nei quali la flora e la fauna tipiche del luogo crescono rigogliose e praticamente indisturbate. E che rimangono tali per il rispetto con il quale vengono approcciati.
La stagione invernale, al pari di quella estiva, è ottima per le escursioni. Particolarmente suggestivo è il cosiddetto Sentiero della Pace, che si snoda per 450 chilometri e ripercorre la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale. Un itinerario storico-culturale che un escursionista piuttosto esperto può completare in circa trenta giorni, ma è possibile attraversarlo solo in parte, per ammirare le testimonianze belliche presenti.
