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Giocare con le unghie

Tutti i gatti usano le unghie con disinvoltura, ma mai con superficialità.

Di solito i graffi non sono mai casuali, il felino regola la sua zampata per calibrare entità della reazione al senso di pericolo o urgenza del momento.
Quindi ogni graffio ha caratteristiche commisurate alla situazione.
Quando le unghie del gatto vogliono lacerare la mano del padrone umano, lo fanno con dovuta coscienza.

Lo stesso vale per i graffi e le zampate distribuite tra simili, nell’ambito del gioco o peggio nel corso di una ‘rissa‘.
Ecco le mie gatte che ‘giocano’, anche con le unghie.
Nonostante le mie preoccupazioni e le mie raccomandazioni, capita spesso che ci siano scambi di zampate.
Eppure le due sorelline che vedete giocare nel video qui sotto non si sono mai graffiate, pur utilizzando unghie e denti ‘come se‘ si trattasse di reali risse tra gatti.

Non posso dire lo stesso per le mie mani, che ogni tanto qualche bel graffio lo rimediano.

🙂

La saliva del soriano

Tenersi puliti è importante. Lavarsi è un piacere, l’anima gioisce e il corpo si rinfranca.
E’ un modo per coccolarsi un po’, e per mostrare al prossimo cura e ordine personale.

La lingua del soriano poi ospita una delle salive più ‘forti’ del mondo.
Proprio per questo spesso i comuni gatti soriani non rappresentano la scelta migliore per coloro che soffrono di allergia ai felini.

soriano

Eppure anche nelle condizioni peggiori (gatti randagi o malati) il pelo di un soriano si mantiene ‘pulito’, se non proprio lucido e ‘profumato’.

Al di là delle reazioni di tipo allergico, il pelo del soriano è molto spesso ‘igienico’ e del tutto pulito anche per i nostri canoni umani.

Provare per credere.

Questo sito ama i gatti

Raggiungere la preda richiede spesso appostamenti pazienti e circospetti, fatti di mille movimenti lentissimi.

Poi arriva il momento di partire in corsa e con slancio felino, nel tentativo di bruciare il rivale sullo sprint, per arrivare a catturarlo prima che sfugga ai nostri artigli – o alla nostra pigrizia gattesca.

La costruzione di questo sito è andata più o meno così, tra pause e accelerazioni; prima placidi momenti di studio strategico/tecnologico e poi infine intensi momenti di coding vero e proprio.

Il ‘cantiere‘ è finalmente divenuto un ‘work in progress‘, vale a dire una primissima versione beta che si può pure offrire online, mentre si iniziano a distribuire i primi contenuti.

E si fanno le prime prove, si rodano gli strumenti di ogni tipo.
Si miagola in html, soprattutto.



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