Sicurezza sulle strade italiane: i dati decennali sugli incidenti
I dati Istat sugli incidente stradali racchiudono ogni anno in poche pagine e qualche tabella una piaga che sembra passare fin troppo sotto traccia, dal punto di vista dell’allerta dell’opinione pubblica, se solo si considerano i costi umani e sociali che la mobilità ci chiede come collettività, in termini di morti e feriti.
I numeri dell’Istat, che hanno senz’altro il vantaggio della sintesi e della chiarezza, sono un pugno nello stomaco se non si conoscono le proporzioni del fenomeno.
I dati del 2021 sono anche confortanti, a ben vedere, se messi a confronto con la serie storica degli ultimi dieci anni: per la prima volta del secolo si è registrato una media di decessi giornalieri inferiore alle 10 vittime.
9,3 morti ammazzati sulle strade, ogni giorno, per tutto il 2019.
Un appuntamento quotidiano con la strage, insomma, e dobbiamo anche ritenerci fortunati: rispetto al 2001 i dati del 2019 segnalano un calo del 52% nel numero delle vittime, passate dai 7.096 trapassati del 2001 ai ‘soli’ 3.400 dello scorso anno.
Sotto il profilo statistico, se guardiamo cioè ai dati aggregati nella serie storica, dovremmo decisamente brindare al successo delle politiche di contenimento dell’ultimo decennio, a partire dalla tanto vituperata patente a punti che invece, a quanto pare, ha inciso positivamente sul trend che stiamo analizzando.
L’introduzione in Italia della patente a punti risale al 2003, infatti. D’altra parte le leggi connesse al contenimento delle vittime stradali sono ormai inserite all’interno della legislazione europea, che vincola anche l’Italia ad allinearsi alla media Ue e a rispettare i parametri previsti a Bruxelles.
Lo straordinario progresso dei dati italiani sugli incidenti stradali si inserisce quindi nell’alveo delle politiche comunitarie connesse con il Programma Europeo di azione per la sicurezza stradale 2019-2030, che pianifica un dimezzamento delle vittime e dei feriti da incidente stradale entro la fine del decennio in corso.
Negli ultimi tre anni il tasso italiano di mortalità sulle strade ha interessate prevalentemente gli incidenti su strade extraurbane e quelli entro l’area del traffico cittadino, che rimangono comunque i sistemi di viabilità più rischiosi in termini di incidenza complessiva.
Stabili negli ultimi anni, invece, i dati che interessano gli incidenti letali sulla viabilità autostradale, che si erano già parzialmente ridotti nelal prima metà del decennio 2000.
Quanti rischi dobbiamo affrontare ogni giorno
Ogni giorno siamo esposti ad una serie di possibili eventi sia positivi che negativi difficilmente prevedibili, però alcuni di questi, anche se non abbiamo la minima idea di quando si potrebbero verificare, sappiamo che anche solo per una volta nella vita accadranno, o almeno sappiamo che è più probabile che si verifichino piuttosto che il contrario.
Pensando agli eventi negativi, conoscete qualcuno che nel corso della sua vita non è mai stato protagonista di un incidente stradale?
Gli incidenti causati da veicoli a motore si verificano ogni giorno, sono senz’altro numerosi, e questo spiega perché sia necessaria la obbligatorietà della RC auto, e anche perchè oggi assicurare una autovettura o una moto sia così costoso.
Le assicurazioni sui mezzi di trasporto in Italia sono tra le più care d’Europa e ciò dipende dal numero dei sinistri e dall’ammontare medio dei rimborsi, ecco perchè per noi possessori di un mezzo di trasporto a motore il costo annuale della polizza RC auto risulta piuttosto gravoso.
Considerando che, se non si può fare a meno della macchina o della moto, questa spesa è probabilmente inevitabile, ecco che conviene considerarla come una sorta di investimento per la nostra tranquillità personale.
Un’opportunità per risparmiare su queste polizze è quella di affidare la copertura del rischio di danni a terzi ad una compagnia assicurativa online: anche in questo caso se si sceglie una compagnia seria il servizio sarà di ottimo livello, e il costo decisamente contenuto rispoetto ad una compagnia tradizionale.
Le compagnie online possono offrire la polizza RC auto ad un prezzo molto competitivo principalmente perchè sono più efficienti delle assicurazioni tradizionali, dal momento che l’automazione gli permette di funzionare risparmiando su personale e uffici.
Il contatto con il cliente potenziale, la preventivazione della spesa in base alle sue caratteristiche, il rapporto economico, l’invio dei documenti, nonché la denuncia dei sinistri, avvengono attraverso il sito web della compagnia.
Chiaramente queste società dispongono tutte di un numero verde, dove gli operatori del call center offrono assistenza per qualsiasi dubbio o problema possa avere il consumatore. Comunque i progressivi miglioramenti dei servizi offerti online, sempre più semplici e chiari, hanno ridotto notevolmente il numero delle chiamate.
